Sotto il manto della Dea, come ogni donna è mia sorella e mia figlia e mia madre, ogni uomo deve essere per me padre e amante e figlio...
Mi racconto
" Come si può descrivere la preparazione di una Sacerdotessa?
Ciò che non è ovvio è segreto. Coloro che hanno percorso la stessa strada lo sanno, e coloro che non l'hanno percorsa non lo sapranno mai."
The High Priestess is the card of knowledge, instinctual, supernatural, secret knowledge. She holds scrolls of arcane information that she might, or might not reveal to you. The moon crown on her head as well as the crescent by her foot indicates her willingness to illuminate what you otherwise might not see, reveal the secrets you need to know. The High Priestess is also associated with the moon however and can also indicate change or fluxuation, particularily when it comes to your moods.
UNICA AMANTE CHE NON HA SECONDA, BELLA PIU' DI OGNI ALTRA DONNA.
LUMINOSA E PERFETTA COME LA STELLA SORGENTE ALL'INIZIO DELL'ANNO.
DI COLORITO SPLENDENTE SEDUCE CON LO SGUARDO E INCANTA CON LE LABBRA.
IL SUO COLLO E' LUNGO, MERAVIGLIOSO IL SENO.
I CAPELLI VERI LAPISLAZULI.
PIU' CHE ORO SPLENDONO LE BRACCIA, LE DITA RICORDANO I FIORI DI LOTO.
PERFETTAMENTE MODELLATA AI FIANCHI LE GAMBE SUPERANO OGN'ALTRA SUA BELLEZZA.
NOBILE E' IL SUO INCEDERE.
FARA' SCHIAVO IL MIO CUORE PER UN SUO ABBRACCIO.
OGNI COLLO SI GIRA QUANDO PASSA, PER AMMIRARLA.
FELICE CHI POTRA' ABBRACCIARLA TUTTA!
SARA' CONSIDERATO PRIMO TRA I GIOVANI AMANTI.
OGNI SGUARDO LA SEGUE MENTRE LEI SI ALLONTANA.
TALE E' QUESTA UNICA DEA.
Così cantava l'ignoto poeta della donna bersaglio del suo amore e del suo desiderio, la chiama dea: e ogni donna, regina o popolana era dea per l'antico egiziano.
Quasi nulla è trapelato nel tempo sui riti dei misteri egizi di Iside. Si sa soltanto che ogni neofita veniva così ammonito:
"Ogni morto che procederà solo e sicuro in questo luogo tenebroso, sarà purificato dal Fuoco, dall'Acqua e dall'aria, e sarà iniziato ai misteri di Iside".
Munito di una lampada. Il neofita doveva poi attraversare strisciando un corridoio stretto e tortuoso, al cui termine trovava un pozzo nel quale doveva discendere, attraverso una scala di ferro ed una intagliata nella roccia. Giunto in un'ampia sala doveva prestare il seguente giuramento:
"Giuro di non rivelare mai ad alcun profano ciò che vedrò nei Templi sotterranei, e se dovessi essere spergiuro invoco sulla mia testa la vendetta degli dei del cielo, della terra e degli inferi, e la morte più terribile".
per aver segnalato il mio blog per il premio "Brillante Weblog"
Brillante weblog è un premio assegnato ai siti e ai blog che risaltano per la loro brillantezza sia per quanto riguarda i temi, che per il design. Lo scopo è quello di promuovere tutti nella blogosfera mondiale. Al ricevimento del premio bisogna:
1. Scrivere un post mostrando il premio e citare il nome di chi ti ha premiato mostrando il link del suo blog;
2.Scegliere un minimo di 7 blog che si ritengono brillanti nei loro temi o nel loro design.
Esibire il loro nome e il loro link ed avvisarli che hanno ottenuto il Premio "Brillante Weblog";
3.(facoltativo)Esibire la foto o il profilo di chi ti ha premiato e di chi viene premiato nel tuo blog.
«Tutto è magico;
l'eternità è magica;
la madre di tutte le cose è magica;
parlo secondo un fondo magico;
è necessario che qui il lettore abbia anche degli occhi magici... »
Pandora: Personaggio del mito greco. Per punire gli uomini del furto del fuoco ad opera di Prometeo, gli dei inviarono sulla terra la prima donna, fornita di ogni qualità, munita di un vaso in cui erano rinchiusi tutti i mali. Sposata da Epimeteo (Esiodo, Teogonia 513; id. Opere e giorni 84), Pandora scoperchiò il vaso, lasciando fuggire tutte le sciagure, tranne la speranza. Come madre di Deucalione e di Pirra, protoparenti del mito greco, P. può essere considerata la genitrice del genere umano. L'iconografia vascolare del V secolo a.C., che appare ispirata da un perduto dramma satirico di Sofocle, riprende il tema della nascita alla presenza degli dei, mentre Atena la incorona, e del matrimonio con Epimeteo.
“il rischio dell’umanità consiste oggi, in parte, proprio nello sviluppo cosciente unilaterale e patriarcale dello spirito maschile, non più equilibrato dal mondo ‘matriarcale’ della psiche”
Neumann, E. (1981) La grande madre, Ed. Astrolabio-Ubaldini, Roma
Folla Perché tarda la luna? Faccia pallida! Mostrati in cielo! Presto, vieni! Spunta! O testa mozza! O squallida! Vieni! Spunta! Mostrati in cielo! O testa mozza! O esangue! O esangue, o squallida! O taciturna! O amante, smunta dei morti! O taciturna, mostrati in cielo! Come aspettano, o taciturna, il tuo funereo, lume i cimiteri! O esangue, squallida! O testa mozza! Ecco laggiù un barlume! Vieni, presto, spunta! O testa mozza, spunta! Vieni! O testa mozza, vieni! Mostrati, o faccia pallida! O faccia pallida! O esangue, pallida! Vieni, amante smunta dei morti! O amante, smunta dei morti! Vieni, vieni, spunta! Ecco laggiù un barlume, dilaga in cielo, la sua luce smorta!
Tutti Pu-Tin-Pao! La luna è sorta!
Ragazzi Là sui monti dell'Est la cicogna cantò. Ma l'april non rifiorì, ma la neve non sgelò. Dal deserto al mar non odi tu mille voci sospirar: "Principessa, scendi a me! Tutto fiorirà, tutto splenderà!" Ah!
A proposito di Marte e della "forza", Kremmerz ebbe a scrivere, riguardo la Volontà Ermetica:
"La volontà ermetica è il diritto di creazione di ogni forma, quindi un potere creativo che ha la sua origine nello stato della coscienza integrata. La volontà non è il desiderio nè l'appetenza di una cosa a raggiungere. Non è l'idea fissa di una cosa a realizzare. Non è uno sforzo permanente, come se in un minuto il dardo dovesse scappare dal nostro capo congestionato fino al pericolo d'un colpo apoplettico. Non è l'incaponirsi a proiettare fuor da sè un'idea che deve diventare realtà, malgrado ogni ostacolo. Non è la cocciutaggine...Non è niente di quanto a prima vista si può credere. Marte è dio della guerra. Mercurio, callidus, astuto, penetrante, è dolce, giocondo, lepido. La volontà ermetica è creatrice, la marziale di lotta distruttrice. L'ermetismo non riconosce volontà magica che non sia, come l'Ermes, creatrice con dolcezza, nè è possibile la creazione con violenza, tantomeno è possibile senza uno stato di INTEGRITA' DI COSCIENZA LIBERA DA OGNI SERVITU'. La volontà marziale irruenta non genera; la virilità è un fulcro che trucida. .... La volontà marziale converte i giovani iniziandi in guerrieri eraclei che pretendono esercitare il potere creatore con mezzi distruttivi. La volontà, intesa come forza o energia immaginativa (violenta, ndr), è propria delle coscienze SCHIAVE delle passioni di pervenire. Non serve a nulla..."
Nella storia dell’eroina Ester, il suo futuro sposo, re Assuero, si arrabbia per il comportamento della sua attuale moglie, Regina Vashti, così egli prende consiglio da “i saggi che conoscevano i tempi – poiché questa era la procedura del re verso tutti quelli che erano esperti nella legge e nel giudizio….” Questi “saggi che conoscevano i tempi” erano astrologi, che evidentemente il re considerava “esperti in legge e giudizio” ed indispensabili per il funzionamento del suo domino. Questo libro, comunque, è non storico, poiché “Ester” è un rifacimento della dea e Regina del cielo Istar, Asherah, Astante, Astoreth o Iside, da cui viene “Easter (Pasqua)”.
Di Ester, Walker riferisce: “Stella”, la traduzione Ebraica di Ishtar o Astante. Il libro biblico di Ester è un mito Elamita secolarizzato di Ishtar (Ester) ed il suo consorte Marduk (Mordecai), che sacrificava al dio Hammon, o Amon (Haman). Yahvè non era mai menzionato, perché i Giudei di Elam adoravano Marduk, non Yahvè…. Anche la storia della Bibbia ammette che Ester-Ishtar non era il nome reale della regina Elamita-Giudea. Il suo nome reale era Hadassah (Ester 2:7). Walker continua: La storia di Ester è un racconto allegorico dell’intercessione di Ishtar, che i Giudei adoravano in quel periodo, con il re che si supponeva essere suo consorte, a favore delle tribù Giudaiche sottoposte. Interconnesso con questo tema è quello del sacrificio rituale. (32) Citazioni: