Il mio mondo
Sotto il manto della Dea, come ogni donna è mia sorella e mia figlia e mia madre, ogni uomo deve essere per me padre e amante e figlio...
Mi racconto
 " Come si può descrivere la preparazione di una Sacerdotessa?
Ciò che non è ovvio è segreto. Coloro che hanno percorso la stessa strada lo sanno, e coloro che non l'hanno percorsa non lo sapranno mai."
amo
Archivio
.....
.....

You are The High Priestess
Science, Wisdom, Knowledge, Education.
The High Priestess is the card of knowledge, instinctual, supernatural, secret knowledge. She holds scrolls of arcane information that she might, or might not reveal to you. The moon crown on her head as well as the crescent by her foot indicates her willingness to illuminate what you otherwise might not see, reveal the secrets you need to know. The High Priestess is also associated with the moon however and can also indicate change or fluxuation, particularily when it comes to your moods.
What Tarot Card are You? Take the Test to Find Out.
Linkami
Affiliati
I passi del mio tempo
inserisci qui il tuo datario
Stickers
ricevuto da Ruggero 
|
|
giovedì, 27 marzo 2008
La Via Osiridea è Tradizionalmente una via transmutativa. Attiva. Fecondante. Osiride feconda Iside e nasce Horo. Osiride e Iside sono l'agente e il paziente di uno stesso individuo. Certo è che: chi feconda è maschio, chi genera è femmina. Il Dio Osiride pare un passivo ? Ma è Maschio fecondante. Non si scappa. Passivamente attivo. L' innamoratissima Dea Iside si da un gran daffare? Vero.Ma è Femmina fecondata. Non si scappa. Attivamente passiva. E da i due nasce Horo. Il miracolo della cosa una. E con Maschile e Femminile non s'intende uomo e donna.
Altra cosa certa è che se prima non si svela la meravigliosa Iside, tutto il Processo non può avere inizio..

mercoledì, 26 marzo 2008
Ci sono tre tradizioni principali dell'induismo: saktismo, saivismo e vaishnavismo. Quindi saktismo è uno dei tre rami dell'induismo. Sakti significa la potenza e la energia e la forza suprema. Sakti viene adorata prima come Madre (è messa in rilievo la sua maternità, come la sorgente di vita), e poi il secondo aspetto è Sakti come la sposa. E poi il terzo aspetto di Sakti tratta della sua qualità di bontà eterna e la sua qualità di distruggere il male.
-. Sakthi come Madre: Sakti è una dea suprema. Sakti è la dea che viene concepita come la potenza attiva di Dio eterno. In altre parole, Sakti rappresenta la faccia femminile di Dio. La sua maternità viene venerata dagli induisti. La chiamano la dea Madre. La maternità di Sakti ha una lunga tradizione nell'induismo. Le iscrizioni di Mohenjo-daro attestano che il popolo della civilizzazione di valle indù adoravano Amman, come la Madre dea. Devi o Mahadevi è un nome comune della madre dea indiana. Infatti le antiche sculture presentano Sakti come una dea onnipotente con un viso pieno di grazia e splendore e bellezza con la sua fecondità. I grandi teologi indù la descrivono come l'origine di tutto. Infatti Sakti è la madre di Dei: Brama, Vishnu, e Siva. Lei è il grembo di tutto l'universo e di tutta la creazione. Questo concetto di vedere Sakti come la madre feconda è fondamentale nella tradizione induista. Un altro suo elemento , è la sacralità di questo mondo e della nostra terra. L'induismo è convinto che la nostra terra nella sua sacralità si manifesta come Bharat Matha. Cioè la Madre India. Questo significa che l'aspetto femminile della religione indù è ben radicata in tal modo che anche alla terra viene attribuita la femminilità di dea.
-. Sakthi come Sposa: Oltre ad essere considerata come la fonte e datrice di vita, viene anche guardata come una sposa di Siva. L'unione intima tra Siva e Sakthi può riflettere l'unione tra Brama e il suo popolo. Tre dee il cui ruolo come spose, sono importantissime. Esse sono: Sri Lakshmi, Sita, Parvathi.
Sri Lakshmi è un modello per ogni donna indù sposata. Lei viene anche chiamata con altri nomi: Padma e Kamla. Lakshmi rappresenta un mondo sempre crescente pieno di una potenza enorme della fertilità. Nell' arte e iconografia indiana Sri Lakshmi è sempre seduta sul fiore di loto.
E poi Sita è un'altra dea che viene considerata come sposa. Sita é una popolare eroina di mitologie indù e nella letteratura di puranas. Sita viene presentata in Ramayana, come una donna fedele al suo marito Rama. La dea Sita rappresenta una donna ideale per le donne indù nella loro vita matrimoniale. La fedeltà, la responsabilità, la sincerità e la purità del cuore, la sua docilità sono le qualità di Sita.
Altra dea importante è Durga. Una figura impressionante nella mythologia indù. Durga combatte contro ogni male. Lei viene dipinta nell'arte antica come una regina vestita con le armi e combatte il demonio: è una dea che protegge i suoi figli con la lotta contro il potere del male. Viene descritta come una donna feroce combattente nella battaglia, distrugge i demoni che disturbano il dharma cosmico e il ritmo pacifico dell'universo.
Tra le varie funzioni delle dee, si riconosce il loro ruolo come il modello per la devozione, portatore della grazia divina e mediatore tra gli uomini e il Dio supremo.
Un ruolo particolare spetta a: Sakthi come Vergine. Il simbolo della vergine rappresenta il rinnovamento e la trasformazione della vita, l'inizio di una nuova creazione. La vergine simbolizza anche la purità del suo corpo. La sua totale dedicazione a Dio. La vergine Sakti causa la trasformazione spirituale. Essa non è solo una datrice di vita ma anche la trasformatrice di vita. Questa immagine di Sakti come una vergine si trova in quasi tutti gli scritti della antica letteratura Tamil.. Si può dire che tali dee rappresentano gli aspetti femminili di Dio? Di certo Sakti nell'induismo è un essere divino, che manifesta la faccia materna di Dio. ...cut...
Maria de Falco Marotta www.gazzettadisondrio.it - 20 VIII 07 - n. 23/2007, anno IX°
mercoledì, 26 marzo 2008
...Da epoche antiche in India, le dee sono ben volute e sono venerate. Migliaia di immagini di divinità femminili sono state trovate nel Nord-ovest dell'India nelle rovine della civiltà di Valle di Indus (circa il 2500-1500 a.C.). Queste immagini mostrano che le dee ebbero un importante ruolo nella religione di questa cultura, anche se le divinità maschili dominarono le tradizioni scritte. L'adorazione di dee è molto sviluppata nell'Induismo, essa è ben visibile ed occupa un ruolo importante. Alcuni teologi indù credono nell'esistenza di una Grande Dea che appare in forme diverse. Dee numerose nella tradizione indù rappresentano un fattore che le unifica, potentemente fecondo, attivo e femmina in genere. Anche se questo carattere unitario ha molti nomi, generalmente è noto come Devi (la Dea) o Mahdevi (la Grande Dea). Lei viene chiamata "Sakti" che vuole dire spesso "il potere - la potenza". Questa Grande Dea fondamentalmente è una divinità attiva, attenta alla stabilità del mondo ed alle necessità dei suoi adoratori. Le sacre scritture dell'induismo sono costituite di una ampia e vasta letteratura di poesie e regole magiche scritte nella formula delle regole sacrificali. Questi scritti sono chiamati: "VEDA" (che significa "i libri di sapienza". Le veda principali sono quattro: 1. Rig veda (La più antica letteratura dell'induismo) oppure "il più antico documento del popolo indo-europeo", 2. Yajur Veda. 3. Sama Veda. 4. Atharva Veda. Maria de Falco Marotta www.gazzettadisondrio.it - 20 VIII 07 - n. 23/2007, anno IX°
martedì, 25 marzo 2008
La strega non confessa al suo amore "Mi sono innamorata di te".
Dice "Ho appena ripreso ad amarti...sì, dall'ultima vita in cui ci siamo incontrati".
Già...amare per sempre non è difficile....Con il vero amore non si comincia ad amare, semplicemente si riprende a farlo.
)O(
martedì, 18 marzo 2008
La grande dea-cielo è uno dei principali neter cosmici del pantheon egizio. Atum, divinità primordiale, ebbe due figli, Shu (l'Aria) e Tefni (l'Umidità), che a loro volta generarono Geb (Terra) e Nut (Cielo). Dopo lunghe peripezie N. metterà al mondo quattro figli, ovvero Osiride, Iside, Nefti e Seth. Sui soffitti dei templi e delle tombe, l'immenso corpo di N. disegna un ponte costellato di stelle. Ha il capo rivolto ad Occidente e, al tramonto, inghiotte il vecchio sole. Quest'ultimo, divenuto Af, cammina sul suo corpo durante le dodici ore del buio, ed al chiarore dell'aurora lei lo partorisce all'Oriente. L'insegnamento impartito da N. è di una luminosa semplicità: lei è il neter vivificante, la madre virtuale, che permetterà ad ogni defunto di risuscitare e di diventare immortale. Nelle necropoli N. è la Dama del Sicomoro, che offre al defunto l'acqua purificatrice, affinché egli possa presentarsi al cospetto di Osiride. La sua immagine scolpita all'interno dei coperchi dei sarcofagi guida il defunto verso la luce, incitandolo ad immergersi nell'oceano celeste in cui navigano innumerevoli stelle.
"Io sono Nut l'elevata, la grande all'orizzonte. Sotto i miei alberi ti ristorerai, vivrai dei miei pani, ti disseterai con la mia birra. Ti nutrirò con il mio latte, perché tu riviva. Ristorerò il tuo cuore per un tempo infinito". (Testo di Kenamon, regno di Amenhotep II).
domenica, 16 marzo 2008
Lo so é lungo, ma é importante che venga divulgato. La mia ginecologa mi ha detto che a sua figlia non lo farebbe fare. Traete le vostre conclusioni
Vaccino anti-HPV stupro sanitario
8 marzo 2008 CI VOLEVANO LE DONNE EMANCIPATE AL GOVERNO E UN MINISTRO FEMMINA PER USARE LE MINORENNI COME CAVIE E FONTE DI PROFITTI VACCINO ANTI PAPILLOMA HPV “STUPRO SANITARIO”
Per le 280.000 bambine italiane di 11/12 anni, nate nel 1997, e per le loro mamme chiamate dal servizio sanitario ad inoculare il Gardasil alle figlie, il 2008 sarà anno di sventura perché le bambine in gran numero verranno sottoposte alla vaccinazione “contro” il Papilloma virus accusato di essere produttore di cancro al collo dell'utero, a trasmissione sessuale. L'esca è la paura del cancro che da anni le varie lobby sanitarie istituzionali e non, Ministero compreso, coltivano per sviluppare bieche operazioni commerciali come questa e dannose pseudo-sperimentazioni di massa sulla popolazione. Facile colpire le bambine manovrando l'ignoranza delle mamme, che se per intuizione non cedono inizialmente alla propaganda insistente ed omissiva, verranno alla fine per lo più prese all'amo con la frase “Se tua figlia avrà il tumore al collo dell'utero in futuro sarà colpa tua”. Solo le più sveglie resisteranno al vile ricatto affettivo, sotto la pressione di una presunta obbligatorietà morale. Allarmismo del tutto ingiustificato. llarmismo del tutto ingiustificato. Dai dati scientifici il papilloma virus è presente nell'80% di uomini e donne e sovente fin dalla nascita, cioè è un normale abitatore delle mucose del pene, della vagina e della cervice, un germe che di per sé è innocuo e comune al pari di altri virus e batteri presenti. La trasmissione è anche al di fuori della via sessuale. Il contatto non comporta la malattia, ma eventualmente l'infezione generalmente transitoria. Il virus può tranquillamente scomparire da solo, anzi è la situazione più frequente e più probabile. In un 10% di casi (e più) il virus convive tutta la vita senza creare mai problemi. Il virus HPV non indica malattia, ma il rischio nell'1% dei casi di sviluppare nel tempo lesioni (macchie) trattabili. Perché si sviluppi un tumore sulla eventuale lesione non curata occorre tanto tempo circa 20/40 anni ed è un fatto eccezionale che si presenta nell'1% dei casi. Quindi l'infezione non è una malattia ma un fattore di rischio (Dr. M. Sideri ginecoloco-oncologo). “Se le mamme volessero sapere quanto dura l'immunità, e se fra qualche anno si dovrà fare un richiamo o se l'essersi vaccinati non porrà altri problemi più avanti, e se le bambine che si vaccinano oggi saranno davvero protette dal tumore, si dovrebbe ammettere molto candidamente che per nessuna di queste domande c'è risposta” (Dr. G. Remuzzi immunologo). Cosa c'è nel vaccino? Il virus vivo (papilloma) geneticamente modificato. Chiarito questo non c'è logica nella direttiva Ministeriale. Perché produrre un danno immediato alle bambine di 11/12 anni che non fanno sesso, per evitare una ipotetica malattia fra 20/30/40anni con un vaccino sperimentale che ha copertura non garantita e di soli 5 anni?
Nel Notiziario Ministeriale Febbraio 2008, la Ministra Livia Turco, scrive: “l'offerta pubblica gratuita della vaccinazione è rivolta alle bambine tra gli 11 e i 12 anni perché in questa fascia è massimo il profilo beneficio-rischio”. Ma i rischi non li enuncia, li omette con sapiente rimozione. Ha ricordato che “Alla base dell'età... c'è la volontà di facilitare l'offerta anche a bambine che altrimenti non avrebbero accesso per ragioni sociali, agganciandosi alla frequentazione della scuola dell'obbligo...”(24.11.07). Quindi scelta strumentale e classista. Turco ammette: “è un'offerta ...a uso controllato per sorvegliare attivamente gli effetti sulla popolazione esposta al vaccino”. Quindi è rischiosa sperimentazione di massa sulle bambine cavie. Turco propone: “particolare cautela di somministrazione nell'età fertile” perché “i dati attualmente disponibili non sono sufficienti...”. Quindi si dovrà considerare il Ministero e la Turco responsabili penalmente di eventuali morti intrauterine o anomalie congenite da vaccino di donne rimaste gravide a sorpresa, dopo essere state vaccinate. Turco precisa: “Saranno le evidenze scientifiche, degli studi di efficacia a dirigere la scelta di estendere la vaccinazione contro il Papilloma virus ad altre categorie di giovani donne...”.
Negli Stati Uniti, che sono stati i primi ad autorizzare il vaccino nel giugno 2006 - solo 5 Stati dei 50 lo raccomandano. Dopo le violente polemiche esplose nel Texas, giungono le voci di medici, scienziati ed esperti che testimoniano di non essere stati consultati prima della travolgente ordinanza esecutiva del governatore del Texas Rick Perry e denunciano che il Gardasil è pericoloso e non testato, distribuito per puro profitto, responsabile di pericolosi effetti collaterali. Effetti negativi sono stati segnalati in 20 Stati, “le reazioni vanno dalla perdita della coscienza al collasso” riporta The Washington Time. “Alcune bambine hanno accusato gravi mal di testa, capogiri, nausea, febbre e perdita temporanea della vista...”. “Segnalati 13 casi di sindrome di Guillan Barrè”. Il National Vaccine Information Center segnala 5 morte, 51 invalide e 1.358 ricoverate d'urgenza. L'Association Press denuncia che il governatore del Texas Rick Perry ha stretti legami con la Merck Pharmaceutical da cui ha ricevuto soldi per la sua campagna di rielezione. “Perry ha legami con donne di Governo, gruppo di pressione intergovernativo nazionale che si batte per una legge obbligatoria e ha ricevuto fondi dalla Merck”. Tutti e 50 gli Stati sono stati bersaglio, tramite pagamenti ai governatori e ai funzionari, degli sforzi dei maggiori lobbisti (NY Times 17.02.07).
Anche in Europa esiste la lobby delle donne che hanno siglato la giornata anti-HPV. In Italia nel giugno '07 è stata costituita la “Commissione Salute delle Donne” a tal fine. Nel novembre '05 nasce l'Osservatorio Nazionale sulla salute della donna (O.N.Da), presidente Francesca Merzagora voluto da ditte farmaceutiche che “credono nella sua mission”, collegato all'IEO istituto oncologico di Veronesi che si è posto come pioniere della Vaccinazione anti-HPV iniziando uno studio clinico per vaccinare a 17 e 18 anni. Collabora nella campagna di propaganda partita il 23 Febbraio dal Ministero della Sanità, che comprende spot televisivi e radiofonici ingannevoli di “persuasione mediatica”.
“PROMOZIONE DELLA SALUTE DELLE DONNE”, “SALUTE DI GENERE” = nuovo mercato. Ci volevano le donne al governo perché il sistema dei profitti sanitari proliferasse con: - la vaccinazione anti-HPV gratuita alle minorenni e a pagamento alle ipocondriache (Turco); - la raccolta precoce dei cordoni ombelicali presi ai neonati e alle madri sfinite dopo il parto con la clausola ricattatoria: “cordone a disposizione solo se a metà con lo Stato” (Turco); - gli espianti/trapianti favoriti dalla Legge dell'esproprio e dai tesserini ingannevoli (Bindi); ecc.
Le donne al Governo? Una presenza di mera copertura di giochi economici e di potere che ha facilitato la riduzione del genere femminile ad un ammasso tremebondo e ipocondriaco di corpi senza orgoglio, facili prede delle sperimentazioni di massa e utili alle speculazioni economiche sanitarie.
Quindi lottare e non votare Le donne dell'AEDfemminismo Pubblicazione autorizzata solo in forma integrale con intestazione e riferimenti
INFORMATIVA I vaccini anti HPV (human papilloma virus) attualmente sul mercato sono due: Gardasil (€ 564 per tre iniezioni) commercializzato negli Stati Uniti dalla Merck Phalmaceutical, coadiuvata in Europa dalla partner francese Sanofi-Pasterur. In concorrenza pronto anche il Cervarix prodotto dalla GlaxoSmithKline britannica. Si profila una guerra tra aziende per conquistare il mercato. L'indicazione alla vaccinazione data dalle autorità è dai 9 anni ai 26, dopo i 26 solo screening. La vaccinazione proteggerebbe dai ceppi 16 e 18 sui 100 virus HPV conosciuti. Si tratta di un'iniezione intramuscolare iniziale e due richiami entro sei mesi. Si prevedono altri richiami dopo 5 anni al termine della presunta protezione. Anche i Paesi europei hanno reso disponibili sul mercato il vaccino HPV, ma l'Italia è il primo che lo distribuisce gratuitamente alle 11enni. I finanziamenti in Italia ammontano a 100 milioni di euro, e forse più, che fa capire che questo è un business sanitario per gestire fondi da capogiro.
AEDfemminismo Associazione Educazione Demografica Consultorio autogestito Pass. Canonici Lateranensi, 22 - Tel. 035-244337 Parcheggio: Via Camozzi, 95 - Scala D - Fax 035-235660 aedfemminismo@antipredazione.org 24121 BERGAMO
giovedì, 13 marzo 2008
Ogni singola cosa nasce dal cuore capriccioso, cantava il Saggio. Così nei tre mondi non c'è nulla di pericoloso come il cuore.
mercoledì, 05 marzo 2008
In quanti modi ti amo? Fammeli contare. Ti amo fino alla profondità, alla larghezza e all'altezza Che la mia anima può raggiungere, quando partecipa invisibile Agli scopi dell'Esistenza e della Grazia ideale. Ti amo al pari della più modesta necessità Di ogni giorno, al sole e al lume di candela. Ti amo generosamente, come chi si batte per la Giustizia; Ti amo con purezza, come chi si volge dalla Preghiera. Ti amo con la passione che gettavo Nei miei trascorsi dolori, e con la fiducia della mia infanzia. Ti amo di un amore che credevo perduto Insieme ai miei perduti santi, - ti amo col respiro, I sorrisi, le lacrime, di tutta la mia vita! - e, se Dio vorrà, Ti amerò ancora di più dopo la morte.
|
....
Commenti
Categorie
IN EVIDENZA
 http://www.strie.it
http://www.animalsasia.org/
Link Vari
Membri
BANNER
TIME
Bottoni
Visite
Mi hanno trovato in *loading*. Vi ringrazio di esservi fermati!
Copyright
|