Il mio mondo
Sotto il manto della Dea, come ogni donna è mia sorella e mia figlia e mia madre, ogni uomo deve essere per me padre e amante e figlio...
Mi racconto
 " Come si può descrivere la preparazione di una Sacerdotessa?
Ciò che non è ovvio è segreto. Coloro che hanno percorso la stessa strada lo sanno, e coloro che non l'hanno percorsa non lo sapranno mai."
amo
Archivio
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You are The High Priestess
Science, Wisdom, Knowledge, Education.
The High Priestess is the card of knowledge, instinctual, supernatural, secret knowledge. She holds scrolls of arcane information that she might, or might not reveal to you. The moon crown on her head as well as the crescent by her foot indicates her willingness to illuminate what you otherwise might not see, reveal the secrets you need to know. The High Priestess is also associated with the moon however and can also indicate change or fluxuation, particularily when it comes to your moods.
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ricevuto da Ruggero 
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mercoledì, 23 gennaio 2008
"L'astrologia è lo studio delle reazioni dell'uomo agli stimoli planetari. Le stelle non hanno alcuna benevolenza o animosità cosciente; emettono solamente radiazioni positive o negative. Queste, per se stesse, non aiutano ne danneggiano l'umanità , ma sono il mezzo esteriore che permette alla legge karmica di causa e effetto che ogni uomo ha messo in moto nel passato, di esplicare la sua azione equilibratrice. Un bimbo nasce nel giorno e nell'ora in cui i raggi celesti si trovano in armonia matematica con il suo karma individuale. Il suo oroscopo è un ritratto accusatore che rivela il suo inalterabile passato ed i suoi probabili risultati futuri. Ma questo certificato di nascita può essere interpretato esattamente solo da uomini dotati di saggezza intuitiva; e sono pochi."
Sri Yukteswar
mercoledì, 23 gennaio 2008
Sii presente a ogni respiro. Non fare che la tua attenzione vaghi per la durata di un solo respiro. Ricordati di te stesso sempre e in ogni situazione.
Abbi il tuo scopo davanti a te a ogni passo che fai. Tu desideri la libertà e non devi dimenticarlo mai.
Il tuo viaggio è diretto verso la tua terra natia. Ricordati che stai viaggiando dal mondo delle apparenze verso il Mondo della Realtà .
Solitudine nella folla. In tutta la tua attività diretta all' esterno, resta internamente libero. Impara a non identificare te stesso con una cosa qualunque.
Lotta con tutti i pensieri estranei. Tieni la tua mente su ciò che stai facendo, sia esternamente che internamente.
venerdì, 18 gennaio 2008
"Può accadere a chiunque di sentirsi, interiormente, come se stesse attraversando un deserto arido: non si prova più gusto né desiderio per alcuna cosa, e tutto diventa insipido, estraneo, vuoto. Questo è il più grave stato in cui un essere umano possa cadere. La cosa peggiore non è tanto subire delle sconfitte, essere malati, rovinati, bensì non provare più amore, slancio, fede, e perdere il senso della vita. Bisogna quindi pensare a preparare dentro di sé gli elementi indispensabili per affrontare questo genere di situazioni. Ogni difficoltà ha una soluzione particolare; questa soluzione può essere la luce o la volontà o l'umiltà o la purezza o l'amore. Ecco perché il discepolo di un Insegnamento spirituale non deve trascurare né omettere nulla, in modo da trionfare su tutti gli ostacoli che prima o poi si troveranno sul suo cammino. Se oggi egli non ha bisogno di certi elementi, non è una buona ragione per non cercare di acquisirli, perché un giorno o l'altro questi gli saranno necessari."
Omraam Mikhaël Aïvanhov
venerdì, 18 gennaio 2008
Il simbolismo russo, una corrente letteraria del 1900 che puntava sulla poesia impressionista, idealista , a differenza dal simbolismo europeo, era basato su contenuti mistici. V.S.Solov'ev con altri, vedeva la poesia come una teurgia, un atto divino, un miracolo che univa l'arte, la religione e la mistica. A V.Solov'ev appartiene l'idea dell'esistenza della divina Sofia, l'Anima del mondo, ipostasi dell'eterno femminino, l'unica che può riconciliare la Terra e il Cielo e salvare il Mondo sull'orlo del precipizio. Essa è la portatrice dell'amore del Mondo, divino e perfetto, che si esprime nell'insieme di amori individuali e può essere percepito attraverso l'amore verso una donna. Solov'ev distingue due tipi d'amore: l'amore ascendente, con la quale noi amiamo un essere superiore rispetto a noi, ricevendo da lui la ricchezza spirituale che egli possiede e che noi non possiamo raggiungere con le nostre forze; e l'amore discendente con il quale noi vogliamo bene a un essere inferiore rispetto a noi, al quale noi diamo la ricchezza spirituale che abbiamo ottenuto dal nostro amore superiore. L'amore perfetto deve essere contemporaneamente ascendente e discendente. Per diventare la protagonista dell'amore ascendente la donna dovrebbe trasformarsi in uno spirito femminile di un livello superiore, cioè diventare una divinità .
"Gli eletti dell'umanità non possono trovare l'oggetto del proprio amore ascendente tra le donne, sono costretti ad amare una dea",
- scrive V.Solov'ev nel suo saggio "Sofia". Il sistema di simboli poetici è lo strumento che permette ad un poeta di compiere questa trasformazione. Perciò l'immagine della donna nelle poesie dei simbolisti esiste su più livelli. Da un lato è sempre una donna reale, con dettagli realistici. Dall'altro lato l'immagine creata dal poeta è mistica e celestiale, portatrice di altrettanto alti e "magnifici" nomi: "Vergine", "Alba", "Santa", "Lucente", "Eterna e Nobile Sposa". E' lei l'oggetto dell'amore ascendente del poeta, attraverso il quale egli spera di ottenere nuove ricchezze dello spirito. L'immagine femminile nei simbolisti russi esiste nell'ambito della filosofia spirituale di V.Solov'ev ove ella assume le sembianze di Sofia, il femminile del Dio universale.
venerdì, 18 gennaio 2008
Da nessuna parte esistono delle cause senza conseguenze, e ciascun fatto, ciascun elemento, è la conseguenza di una causa. È solo la brevità della loro esistenza ad impedire agli esseri umani di avere una visione e una comprensione corretta degli avvenimenti, e le cause e gli effetti sfuggono loro. Oltretutto sono impazienti. La pazienza è una virtù che si acquisisce grazie alla consapevolezza della durata. Finché non si possiede la coscienza della durata, si è impazienti e si traggono conclusioni premature, vedendo ovunque unicamente aberrazioni e ingiustizie. Colui che è capace di vedere come agisce la legge di causa-effetto, constata invece che tutto è giusto e che tutto ha un senso."
Omraam Mikhaël Aïvanhov
venerdì, 18 gennaio 2008
Sappiamo che la parola significa "insieme"o "gruppo". In entrambi i casi abbiamo una serie di relazioni che legano i singoli gli uni con gli altri, e con l'insieme stesso. Maggiore è l'estensione dell'eggregore, maggiore è il numero di relazioni (permutazione); ma non necessariamente essi hanno identico grado di intensità ; oppure non perchè un eggregore è numericamente più rilevante di altri, esso è maggiormente potente.
Potente dal latino Potentem; che significa autorità e capace di effetti.
Ne discende che maggiormente vi è coesione fra gli elementi dell'eggregore, e maggiormente vi è "potenza".
Osserviamo ancora che questa coesione può non essere solo di finalità /risultato, ma anche inerente le qualità intrinseche dei partecipanti.
Eccoci giunti ad un altra considerazione, vi sono eggregori permanenti che si dispiegano nel tempo e nello spazio, ove i singoli giunti al compimento del proprio mandato terreno, sono sostituiti da altri (abbiamo in mente la "riga spartana" ove il giovane assumeva le insegne del caduto?); altri invece che per novella occasione, o per brevità di esistenza tale dispiegamento non possono vantare e pretendere.
Per meglio suggerire quanto sopra si potrebbe raccomandare Weber e Pareto, e le loro osservazioni sulle strutture.
Un novello eggregore dimostra la propria azione nel pretendere maggiori risorse dai suoi adepti, dai suoi legati: non è raro riscontrare in ciò quanto Cumas ebbe a dire della folla intesa come animale irrazionale. E non è altrettanto raro, consultando la storia e la cronaca, scrutare gli effetti di queste temporanee aggregazioni.
Un eggregore permanente consente di sommare al singolo non solo il gruppo (ovviamente per grado della propria collocazione e coesione), ma anche di unire in catena chi prima di lui ha occupato tale posizione.
Si potrebbe anche parlare di come non tutti gli eggregori hanno la possibilità di indirizzo, e non tutti hanno la possibilità di una strutturazione funzionale rispetto ad altri eggregori o serbatoi psichici.
(Filippo Goti)
lunedì, 07 gennaio 2008
The Sun-God, Ra (under various names), travel over the dome of the sky in a great Boat. At the prow stands Tahuti (Thoth), God of Wisdom, and at the steering-helm in the rear stands Horus (Ra-Hoor), the Warrior God. One can see this image frequently in Egyptian art. When performing the adorations face in the indicated direction and hold up one's arms in the attitude of worship. Â 1. Dawn. Face East. Hail Unto Thee who art Ra in thy Rising, even unto Thee who art Ra in Thy Strength Who travellest over the Heavens in Thy bark at the uprising of the Sun Tahuti standeth in His splendor at the prow, and Ra-Hoor abideth at the Helm Hail unto Thee from the Abodes of Night!
 2. Noon. Face South. Hail Unto Thee who art Ahathoor in thy Triumphing, even unto Thee who art Ahathoor in thy Beauty Who travellest over the Heavens in Thy bark at the mid-course of the Sun. Tahuti standeth in His splendor at the prow, and Ra-Hoor abideth at the Helm. Hail unto Thee from the Abodes of Morn!
 3. Sunset. Face West. Hail Unto Thee who art Tum in thy Setting, even unto Thee who art Tum in thy Joy Who travellest over the Heavens in Thy bark at the down-going of the Sun. Tahuti standeth in His splendor at the prow, and Ra-Hoor abideth at the Helm. Hail unto Thee from the Abodes of Day!
 4. Midnight. Face North. Hail Unto Thee who art Khepra in thy Hiding, even unto Thee who art Khepra in thy Silence Who travellest over the Heavens in Thy bark at the midnight hour of the Sun. Tahuti standeth in His splendor at the prow, and Ra-Hoor abideth at the Helm. Hail unto Thee from the Abodes of Evening!
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